Di Maio: “Dopo la Manovra metteremo mano al contratto di governo”

Dopo la legge di bilancio, il governo “metterà mano al contratto” M5s-Lega. Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, che proprio sulla Manovra annuncia “una riduzione del costo del lavoro e un ulteriore incentivo alle imprese che assumono a tempo indeterminato”. Il vicepremier ha poi auspicato di poter dialogare col presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, al tavolo convocato martedì con le piccole e medie imprese”.

“Dimissioni Tria? Squadra che vince non si cambia” – Capitolo Tria. Di Maio ha smentito qualunque ipotesi di richiesta di dimissioni al ministro dell’Economia: “Smentisco qualsiasi voce sulla volontà di far dimettere il ministro Tria. Vedo che alcuni giornali attribuiscono tale volontà al M5S, lo smentisco categoricamente. Tria sta facendo un grande lavoro. Squadra che vince non si cambia e Tria deve restare al ministero dell’Economia”, ha detto.

Firenze, treno merci urta una piattaforma su rotaia: gravi 3 operai

Un treno merci, che transitava tra le stazioni di Campo Marte e Statuto a Firenze, ha urtato poco dopo la mezzanotte una piattaforma su rotaia sulla quale si trovavano tre operai che sono caduti a terra, sul massicciato. Secondo le prime informazioni i tre sono stati recuperati dai vigili del fuoco e consegnati al 118. Le loro condizioni sono gravi, contrariamente a quanto riferito in un primo momento. I tre uomini si trovano ricoverati in prognosi riservata per politraumi.

Germania, un´auto si schianta con un Tram. Le immagini sono scioccanti.

E´successo a Stoccarda, precisamente a Feuerbach, l´ utilitaria ignora il semaforo rosso e si schianta sotto il Tram.

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L´auto prende fuoco, con il conducente allínterno.

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Alcuni passanti hanno assistito alla scena aiutando le forze dell´ordine a fare chiarezza sulla vicenda.

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La polizia riferisce che l’uomo di 26 anni alla guida di una VW Polo sulla strada principale non si e´fermato ad un semaforo rosso.

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Secondo le stime iniziali, una perdita di oltre 100.000 euro di danni tra Auto e tram. La polizia sta cercando testimoni.

Esplosione Rieti, scopre la morte del fratello, tragedia

“L’autocisterna si è trasformata in una bomba”: così il questore di Rieti, Antonio Mannoni, ha commentato l’esplosione del distributore di benzina nei pressi di Borgo Quinzio in cui sono morte due persone e altre 18 sono rimaste ferite. Ad accompagnarlo in auto sul luogo del disastro è stato il fratello del pompiere Stefano Colasanti, una delle vittime, scoprendo la tragedia proprio all’arrivo nella stazione di servizio.

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Identificata la seconda vittima – Intanto è stata identificata anche la seconda vittima dell’esplosione. Si tratta di Andrea Maggi, 38 anni, di Montelibretti (Roma). La sua auto, un’Opel Corsa, è stata trovata nei pressi dell’area di servizio. I carabinieri hanno già effettuato il prelievo del Dna dal fratello del 38enne e il responso dell’esame è atteso a breve.

Usa, 19enne vuole uccidersi ma non ha il coraggio: ingaggia online un killer Deepweb

Natalie Bollinger, una 19enne morta poco meno di un anno fa in Colorado, ha commissionato il suo omicidio. La ragazza era stata trovata senza vita in un campo non molto lontano da casa e il suicidio fu la prima ipotesi della polizia. Gli inquirenti la trovarono con un proiettile alla nuca e una massiccia dose di eroina nel sangue. Ad avvalorare l’ipotesi iniziale il fatto che la ragazza negli ultimi tempiavesse mostrato una profonda insoddisfazione per la sua vita. Dopo un anno, però, la svolta nelle indagini. In realtà Natalie aveva ingaggiato un killer perché non ce la faceva a spararsi da sola. Natalie morì dopo aver recitato alcune preghiere. L’omicida è stato condannato a 48 anni.cedella-roman-1-kz1-U435103471429537kE-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443

La famiglia si è sempre rifiutata di credere all’ipotesi del suicidio. E ora anche le perizie balistiche hanno dato ragione ai familiari . Indagini approfondite sullo smartphone della ragazza hanno rivelato ciò che è successo davvero: la giovane, tramite la piattaforma Craiglist, era riuscita ad assoldare il proprio assassino. Si tratta di Joseph Michael Lopez, un 23enne di origine ispaniche della sua stessa città. Natalie aveva fornito al suo killer anche la pistola. Dopo gli accertamenti  l’uomo è stato arrestato. Durante i lunghi e ripetuti interrogatori Lopez ha spiegato, così come dimostrano i messaggi che i due si sono scambiati, di aver cercato di distogliere la ragazza dal gesto estremo. Vani i tentativi visto l’epilogo della vicenda. Il killer è stato condannato a 48 anni di carcere.

Cani avvelenati a Poviglio, patteggia un anno e 4 mesi questa e´l´Italia

Poviglio (Reggio Emilia), 6 dicembre 2018 – Un anno e quattro mesi di reclusione. E’ la sentenza scaturita dal patteggiamento in tribunale a Reggio di un uomo residente a Poviglio, accusato di aver gettato in un cortile privato dei bocconi avvelenati, capaci di uccidere un cane, intossicandone gravemente degli altri.

Era accaduto a Poviglio. La vicenda non si era fermata ai commenti negativi contro l’avvelenatore, ma era stata presa a cuore dal nucleo tutela animali della polizia municipale della Bassa Reggiana, con indagini condotte dal dirigente Davide Grazioli e dall’agente Anna Maria Ribezzo, che avevano portato a scoprire l’autore degli avvelenamenti. Evidenti le prove raccolte contro il sospetto: nella sua abitazione erano state rinvenute sostanze compatibili con i veleni che erano emersi dall’autopsia dei cani rimasti vittime dei bocconi fatali.

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I lanci degli stessi bocconi avvenivano attraverso una fionda professionale, capace di gettare oggetti a notevole distanza. Ne avevano fatto le spese i cani del proprietario di un ampio cortile privato, che ospitava gli animali. Alcuni – come Kira e Maya – si erano salvati grazie al tempestivo intervento del veterinario. Ma non tutti ce l’avevano fatta. Inevitabile il rinvio a giudizio, chiesto e ottenuto dal pm Giacomo Forte. E ora è arrivata la sentenza, con il patteggiamento a un anno e quattro mesi di reclusione, oltre alla somma che sarà richiesta per risarcire i danni alla parte lesa.

Rieti, identificata anche la seconda vittima del distributore esploso.

Manca ancora l’ufficialità attraverso l’esame del dna che è in corso, ma i carabinieri di Rieti hanno identificato la seconda vittima dell’esplosione avvenuta nell’area di servizio di Borgo Quinzio.

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Il corpo carbonizzato, trovato vicino al distributore, sarebbe quello di Andrea Maggi, 38 anni, di Montelibretti (Roma). La sua auto, una Opel Corsa, è stata trovata nei pressi dell’area di servizio. L’altra vittima è il vigile del fuoco Stefano Colasanti.